I Nostri Vini

Chiaro

Verdicchio di Matelica DOC Biologico

È tensione luminosa e verticale, sapido con note di fiori bianchi e erbe officinali.

Denominazione:
Verdicchio di Matelica DOC

Vitigno:
Verdicchio 100%

Gradazione alcolica 13% vol.

Il vigneto si trova in località Geglia, ai piedi del Monte Gemmo, a circa 550 metri s.l.m., sul versante occidentale della Sinclinale Camerte, uno dei contesti pedoclimatici più vocati del territorio di Matelica.

I terreni, ricchi di marne calcaree e scaglia rossa, uniti all’esposizione sud-est e alle importanti escursioni termiche, favoriscono una maturazione lenta ed equilibrata delle uve, preservando acidità, integrità aromatica e tensione gustativa.

In acciaio sulle fecce fini per oltre sei mesi, con soste periodiche utili ad aumentare complessità, struttura e profondità gustativa senza compromettere freschezza e slancio minerale.

Vincisgrassi alla maceratese, coniglio in porchetta con finocchietto selvatico, agnello allo scottadito dei Sibillini, stoccafisso all’anconetana, trota del Nera alla brace, formaggi di pecora di media e lunga stagionatura.
Un Verdicchio che lavora per continuità gustativa: sapidità, persistenza e componente aromatica dialogano con la cucina territoriale in abbinamenti profondi ed eleganti.

Scuro

Pinot Nero Marche IGT Biologico

È profondità dal colore rubino tenue con trasparenze, frutta rossa e tannino fine.

Denominazione:
Pinot Nero Marche IGT 2024

Vitigno:
Pinot nero 100%

Gradazione alcolica 13% vol.

Il vigneto è situato in località Geglia, ai piedi del Monte Gemmo, a circa 600 metri s.l.m., sul versante occidentale della Sinclinale Camerte, uno dei contesti pedoclimatici più vocati dell’entroterra marchigiano.

I suoli, caratterizzati da marne calcaree e scaglia rossa, conferiscono al vino tensione minerale e definizione gustativa. L’esposizione sud-est e le marcate escursioni termiche favoriscono una maturazione lenta e progressiva, preservando acidità, integrità aromatica e complessità fenolica.

L’affinamento si svolge tra acciaio e barrique di rovere francese a leggera tostatura, con l’obiettivo di preservare integrità varietale, dinamismo gustativo ed equilibrio evolutivo. Segue affinamento in bttiglia prima della commercializzazione.

Gnocchi al ragù bianco di cortile, faraona ripiena alle erbe aromatiche, lepre in salmì dell’entroterra maceratese, Pecorino dei Monti Sibillini di media stagionatura, crostone caldo con tartufo nero estivo dell’Appennino marchigiano.
Un Pinot Nero fine e sapido, ideale con piatti marchigiani di buona profondità aromatica e moderata componente grassa, valorizzando
continuità gustativa e precisione del sorso.